mercoledì 17 febbraio 2010

Al fianco dei cittadini di Via dell'Ospedale

Sabato 13 febbraio si è svolta una manifestazione di protesta da parte dei cittadini residenti nel comprensorio militare di via dell’Ospedale, proprio di fronte all’Ospedale Maggiore. “Da anni – denunciano i residenti – viviamo una situazione di forte disagio e vero e proprio pericolo. Si sono infatti verificati una serie di gravi incidenti che hanno coinvolto noi o nostri familiari. Questo costante pericolo è dato dalla assurda viabilità della zona, ma anche dallo scarso controllo delle forze dell’ordine, che preferiscono occuparsi di multare con grande scrupolo i veicoli che sostano nell’adiacente parcheggio del Maggiore, ma non si curano delle macchine parcheggiate abusivamente nel “nostro” marciapiede. Il risultato – proseguono – sono pedoni investiti, incidenti ed una sensazione di generale insicurezza, aggravata dalla presenza di un vicino campo rom, i cui abitanti più volte sono stati sorpresi in attività illecite”.

La protesta si è svolta con la chiusura simbolica dell’area di fronte al complesso abitativo con nastro delimitatore, l’esposizione di alcuni striscioni (“Vogliamo + sicurezza”, “basta incidenti!”) ed un breve presidio.

Erano presenti il Consigliere Comunale del Popolo della Libertà Galeazzo Bignami, il consigliere del Quartiere Porto Mattia Kolletzek, che da tempo ha denunciato questa situazione di disagio, il consigliere del Quartiere Saragozza Marco Lisei ed il Consigliere Comunale di Zola Predosa Domenico Nobile. “La situazione era già stata segnalata dai residenti all’Assessore Zamboni, ma non è mai stata data risposta, anzi se possibile la situazione è peggiorata – dichiara Bignami - Quanto alla Giunta Delbono, non ha nemmeno avuto il tempo di occuparsene Mi farò personalmente carico di portare questa istanza al Commissario Governativo non appena verrà nominato. Chi accede al Maggiore ha tutto il diritto di poter parcheggiare –prosegue Bignami – ma certo non a scapito della sicurezza dei residenti”. “ Avevamo già programmato un consiglio di Quartiere aperto sulla questione – conclude Kolletzek – ma la caduta della Giunta ci ha impedito di svolgerlo. Noi comunque proseguiamo la nostra battaglia al fianco dei residenti, affinché si risolva questa annosa e grave situazione”.